sabato, aprile 14, 2012

Someone officialy hates this city

Mi scoccio a riscrivere tutto, copio da Deviantart:
Someone, alla fine di Dark Ages, scompare e di lui non si ha completamente nessuna traccia, più o meno si fanno allusioni su di lui, ma probabilmente è solo riuscito a scappare e a nascondersi per bene nel suo luogo natio, situato in Ontario (quindi si, Someone è Italocanadese, o meglio, Canadoitaliano) senza lasciare minima traccia. Inutile dire che tornerà, prima o poi.
Comunque, Someone è un personaggio emo per cui ho provato continuamente sentimenti ambigui.
L'ho creato volutamente sfigato, quasi in maniera parodistica per i veri emo: la pelle non più bianca e pollosa ma direttamente purtrefatta (o almeno, quella era l'idea). I capelli, che tanti emo ostentano neri corvini, semplicemente castani e spenti. Someone non importa quindi che sia emo: sfigato è e sfigato resta, contando anche la bellissima performance di Dark Ages: tiene sotto scacco cos30° per il tempo di un coma mistico, ovvero (seguendo le leggi di Holly & Benji) per un tempo che va dai 3 secondi ai 5 minuti. Vedi che vittoria. Considerato che, comunque, cos30° è pateticamente secchione, quindi, benché certi atti sembrino cose epiche ed imprese assurde, lo sono solo per i suoi occhi. Anche lui, sfigato è e ci resta. Probabilmente, se non fosse stato emo,cos30° non l'avrebbe odiato nemmeno tanto Someone. Alla fine ha programmato un gioco realistico, e a cos30° ste cose piacciono. Anche tutto il misticismo e l'ambaradan dietro. A Someone piacciono pure gli RPG. In pratica, quindi, cos30° e Someone nemmeno si conoscevano, potevano non dico diventare amici ma ignorarsi a vita e limitare la conversazione ai compiti in classe.
Ma no. cos30° lo fa diventare un bastardo di dimensioni epocali, lo costringe a vendicarsi e a mostrare i suoi punti deboli, a fare il ragazzo cattivo per poi essere buttato fuori a calci, perseguito legalmente e colpevole di aver usato un macchinario pericoloso per il continuum.
Tutto ciò va detto, si, fino a che c'è lui nella scena.
Quando se ne va? Non si sa nulla di lui, si percepisce vagamente qualcosa di inquietante nell'aria. Lui non può essersene andato, sconfitto. Non così. Probabilmente, prima o poi gliela farà pagare. O forse l'ha già fatto, ma non ha ancora finito l'opera. L'ha reso uno stronzo, adesso deve accettarne le conseguenze.
Quindi, in definitiva, benché rimane alla fine un emo dal passato sfigatonzolo, col solo fatto che è fuggito da Catania è diventato un villain coi controcazzi, un darkettone da paura, uno che non indossa la Kefia solo perché è filopalestinese. Anzi, probabilmente non la indossa affatto per questo motivo.
Probabilmente, non ha nemmeno più bisogno di quell'idiota di cos30°, probabilmente può pure ucciderlo senza troppe cerimonie. Quando tutto sarà pronto. C'è qualcosa di più grosso, adesso. Lasciamoci alle spalle questa città orribile e procediamo.
Blizzaga.
PS: ieri ne avevo preparato uno simile, ma ho deciso di rifarlo da capo. Oggi.
Blizzaga^2 PS^2: guardate il peso atomico di sto elemento, mentre che ci siete: http://it.wikipedia.org/wiki/Ununoctio

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